La digitalizzazione è ormai parte integrante anche delle attività sanitarie locali: farmacie che ricevono ricette e tessere sanitarie via WhatsApp, studi medici che pubblicano i propri siti per permettere ai pazienti di prenotare visite o inviare e-mail.
Ma dietro questa apparente semplicità si nasconde un problema che raramente viene affrontato, sia in Svizzera che in Italia: la gestione della privacy dei dati sensibili e di quelli personali.
Ricevere una ricetta tramite un’app di messaggistica significa, molto spesso, far uscire dati sanitari fuori dalla Svizzera o dall'Italia. Avere un sito web realizzato con tecnologie americane può implicare che dati personali e magari anche clinici transitino negli Stati Uniti, paese senza le adeguate garanzie previste dalla LPD svizzera e dal GDPR europeo.
E tutto questo, troppo spesso, avviene senza che chi gestisce lo studio o la farmacia se ne renda conto.
Non parliamo di semplici formalità .
La Legge sulla Protezione dei Dati (LPD) in Svizzera e il GDPR europeo sono chiare, i dati relativi alla salute sono considerati "particolari", e quindi richiedono livelli di protezione più elevati.
Quando un paziente consegna una ricetta o compila un form online, si aspetta che quelle informazioni restino private, custodite con la stessa cura con cui viene custodito un dossier cartaceo in studio. Se invece i dati viaggiano senza controllo verso server extra UE/CH, il rischio non è solo legale, ma anche reputazionale: la fiducia nell'ambito sanitario è tutto.
Eppure, la maggior parte delle farmacie e degli studi medici continua a usare strumenti digitali senza porsi le domande fondamentali:
- Dove finiscono davvero i dati dei miei pazienti?
- Quali garanzie mi offrono gli strumenti digitali che sto usando?
- Sto rispettando davvero la legge o mi sto esponendo a rischi inutili?
La buona notizia è che non serve stravolgere tutto, né investire in soluzioni complesse.
Serve, piuttosto, consapevolezza.
Un sito web, ad esempio, può essere progettato fin dall’inizio in modo da rispettare i requisiti legali e tecnici, scegliendo soluzioni europee o svizzere che garantiscono la residenza dei dati.
Una farmacia dovrebbe adottare accorgimenti stringenti per strumenti come WhatsApp Business o valutare alternative, per comunicare in sicurezza con i clienti, senza compromettere la loro privacy. In Svizzera una chat aziendale sicura può per esempio essere creata tramite l'app Threema, seppure con differenze economiche.
Da sempre la Svizzera è anche la patria delle banche e dei loro caveau di sicurezza e questa sicurezza e precisione si trasmette anche a strumenti software e cloud locali che in molti casi possono essere adottati anche all'estero.
Uno studio medico può integrare sistemi che non solo rispettano la legge, ma migliorano anche l’organizzazione interna, riducendo rischi e inefficienze.
La vera trasformazione digitale, infatti, non consiste nel "mettere online" un processo qualsiasi come un qualsiasi sito web o altro, ma nel farlo in modo sicuro, conforme e sostenibile. Solo così tecnologia e fiducia possono camminare insieme.
È qui che entra in gioco il mio lavoro come Digital Collaboration Specialist: aiutare professionisti, studi e farmacie locali a capire quali strumenti stanno usando, a verificarne l’impatto sui dati dei pazienti, e a scegliere eventualmente alternative sicure e conformi.
Nel mio blog e nei miei video sui social ho già raccontato situazioni, errori comuni e anche soluzioni.
Il mio obiettivo è accompagnare, trasformare strumenti digitali da rischio a risorsa.
Perché oggi, per farmacie e studi medici, digitalizzare non basta. Bisogna farlo con responsabilità , con attenzione alla privacy, e con la certezza che ogni passo avanti sia davvero un passo nella giusta direzione.
Se gestisci una farmacia, uno studio medico o una azienda attenta alle normative, il primo passo è semplice: chiederti quali strumenti stai usando e dove finiscono i dati dei tuoi clienti e pazienti. Da lì possiamo costruire un percorso su misura, sicuro e conforme.
Perché la fiducia dei clienti e dei pazienti è fatta anche di scelte digitali ponderate.
Resta agile, continua a eccellere, guida il cambiamento.

